Quelli che vanno avanti… (1° Puntata)

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La stagione 2019-20 del calcio giovanile del CSI di Genova si era interrotta bruscamente a marzo: era una delle più avvincenti degli ultimi anni con 60 squadre partecipanti in rappresentanza di una trentina di società.
Per la stagione 2020-21 avevamo raccolto l’interesse di ben 69 squadre, un numero record, da suddividere come sempre nei vari campionati a seconda delle fasce di età: non solo società del comitato di Genova ma anche di quello di Chiavari ed Imperia.
Nella riunione del 13 ottobre presso la nostra sede di Vico Falamonica traspariva, nonostante dubbi, timori ed incertezze, la voglia di ripartire.
Vedevamo all’orizzonte già il traguardo, il week end del 25.26 ottobre, per poter gioire di un pallone che rotola in rete, di ragazzi che corrono felici sul campo.
Purtroppo la seconda ondata del Covid ci ha costretto nuovamente a fermarci.
Alcune società hanno interrotto anche gli allenamenti, consentiti comunque sempre in forma individuale e senza l’utilizzo degli spogliatoi, in attesa di “tempi migliori”.


Altri però ora hanno ripreso con modalità diverse e con la consapevolezza che i ragazzi non possono essere sempre fra i più penalizzati “sull’altare della prudenza”.
“ Dopo alcune settimane di stop penso di ricominciare fra qualche giorno gli allenamenti con un gruppo- dice Franco De Benedictis Responsabile Calcio Giovanile Futsal CDM Genova Polo Levante-. Devo registrare a malincuore un numero, per fortuna non consistente, di abbandoni. La lunga inattività, le incertezze per il futuro rischiano di far perdere la voglia ai ragazzi. Occorre tenere viva la fiamma dell’interesse e dell’entusiasmo”.
Spostandoci a ponente andiamo a Pontedecimo ed a Fumeri dove Lorenzo Loria, Responsabile Scuola Calcio Fulgor Academy, racconta come ha organizzato l’attività.
“Abbiamo diviso i ragazzi in piccoli gruppi da sei ,indipendentemente dall’età, preparando accurate sedute di allenamento con distanziamento che avvengono in tutta sicurezza. Ringrazio gli allenatori- dice Loria- che si sono dimostrati molto disponibili. Parecchie famiglie ci hanno chiesto espressamente di ricominciare”.
Decisione più prudenziale quella presa dal presidente del Valle Stura Enrico Oliveri: l’attività è sospesa fino a data da destinarsi.
Il motivo principale è che a Masone l’inverno è particolarmente rigido e pensare di allenarsi senza utilizzare gli spogliatoi è ipotesi scellerata.
Una delle società storiche affiliate al CSI di Genova è la San Giovanni Battista di Sestri Ponente.
Sul suo campo, attiguo all’omonima parrocchia, gli allenamenti sono sempre proseguiti.
“Rileviamo la temperatura e facciamo firmare, per ogni seduta di allenamento sul nostro capo di via Oliva, un’autocertificazione- dice Carlo Berrino Responsabile Attività Sportiva SOC. S.Giovanni Battista-. Considerando il periodo invernale abbiamo anche pensato di proporre qualche seduta in aula, con proiezioni di video didattici, ma è un’ipotesi ancora da verificare perché i bambini e i ragazzi in aula, a scuola, ci stanno già abbastanza ed hanno soprattutto bisogno di muoversi.


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